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Naso
chiuso? Risolvi il problema con il laser
Spesso
una rinite cronica condiziona una cattiva
respirazione, soprattutto notturna,
provoca una alitosi, muco o catarro che
fastidiosamente scende in gola o, in
soggetti allergici, fastidiosi episodi di
congestione nasale. Tali fenomeni non
gravi per la salute condizionano invece
molto la vita quotidiana.
Fino
a pochi anni fa la soluzione proposta era
l’intervento di settoplastica e la
chirurgia
invasiva dei turbinati, un
intervento per nulla “leggero” che
richiede anestesia generale e tamponamento
nasale. Oppure cure ricorrenti
con aerosol, spray nasali ed
antistaminici o cortisonici
per via sistemica che devono essere
fatti continuativamente per ottenere
qualche benefico effetto.
Da
alcuni anni abbiamo introdotto una nuova
metodica di trattamento con laser a diodi
a livello interstiziale sottomucoso
dei turbinati nasali. Questo
intervento, che viene eseguito in anestesia
locale in regime di day hospital e non
richiede tamponamento nasale perché non
provoca sanguinamenti,
ci ha ormai dato grande
soddisfazione in più di 500 pazienti
monitorati per 3 anni.

I
Turbinati,
presenti in entrambe le fosse nasali, sono
tre formazioni ossee rivestite da mucosa
che svolgono funzioni di riscaldamento,
depurazione, umidificazione e regolazione
del flusso dell’aria inspirata.

Quando
i turbinati inferiori aumentano di
volume (ipertrofia), per cause allergiche
specifiche -rinite allergica- o per
cause non specifiche come variazioni
di temperatura o di umidità, impiego di
farmaci o per variazioni ormonali
-rinite vasomotoria-, si
determina il fastidioso quadro
dell’ostruzione nasale.
L’ostruzione
nasale, con il perdurare delle cause
scatenanti, può diventare irreversibile,
accentuarsi durante la notte (la posizione
sdraiata favorisce una ulteriore
congestione dei turbinati) e può
accompagnarsi ad altri sintomi, come
rinorrea (naso che cola), starnutazione,
prurito nasale, iposmia (diminuzione
dell’olfatto), cefalea, russamento e
apnee notturne.
Una
concomitante ipertrofia dei turbinati medi
può restringere gli spazi di
comunicazione tra fosse nasali e seni
paranasali predisponendo alla comparsa di
sinusiti.
Allo
scopo di migliorare la respirazione, le
persone affette da naso chiuso spesso
ricorrono all’utilizzo di spray nasali
vasocostrittori, con un beneficio solo
transitorio e un successivo ulteriore
peggioramento per il sopraggiungere della rinite
medicamentosa.
La
terapia medica, basata sull’utilizzo di
antistaminici, cortisonici per via nasale
(spray) o per via sistemica, può
risolvere solo le forme più lievi di
ipertrofia dei turbinati e spesso in
maniera non soddisfacente.
E
così nei casi di ostruzione nasale più
marcata si ricorre alla chirurgia che ha
lo scopo di ridurre il volume dei
turbinati ipertrofici e creare più
spazio al passaggio dell’aria inspirata.
Per
la riduzione del volume dei turbinati si
ricorre trattamento interstiziale
sottomucoso dei turbinati mediante
Laser.
Tale
tecnica, eseguibile in day hospital, è
la più innovativa e indolore per il
trattamento dell'ostruzione nasale da
ipertrofia dei turbinati.

Dopo
una visita ed alcuni accertamenti (
endoscopia nasale ed eventuale
rinomanometria), sufficiente ad
evidenziare l'ipertrofia dei turbinati che
determina la riduzione dello spazio
respiratorio, si può procedere con la
riduzione dei turbinati mediante laser.
L'intervento
viene eseguito in anestesia locale per
contatto (mediante cotone imbevuto con
anestetico e senza iniezioni) e non
è per nulla doloroso. Non viene
eseguito alcun tamponamento nasale (vista
l'assenza di sanguinamento), l'intera
procedura dura 20-30 minuti ed il paziente
può tornare a domicilio subito dopo
l'intervento.
L’asportazione
dei tessuti avviene per vaporizzazione ;
ciò determina una cicatrizzazione
rapidissima.
In
caso di necessità l'attività lavorativa
può essere ripresa nella stessa giornata.
VUOI
PRENOTARE UNA VISITA?
Presso
Il Poliambulatorio della Fondazione
San Giuseppe Moscati (telefonando
al numero 02.55187239 dalle ore 10 alle ore 19 dal lunedì al venerdì)
è possibile prenotare una visita con il Dott.
Andrea Franzetti,
Specialista in Otorinolaringoiatria
e Patologia
Cervico Facciale, Primario dell’U.O.
ORL dell’Ospedale “E. Bassini
di Cinisello B. – Milano.
Verranno
eseguiti in un’unica seduta tutti gli
accertamenti per stabilire se è indicato
sottoporsi al trattamento laser dei
turbinati nasali.
Tale
trattamento potrà essere eseguito presso
l’Ospedale “E. Bassini” sia in
regime di assistenza con il Sistema
Sanitario Nazionale sia Privatamente. |